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<p class=""><span class="" style="font-family:Ubuntu">ciao a tutt*</span></p>
<p class=""><span class="" style="font-family:Ubuntu">condivido una
iniziativa Matonele + GASpolicella, segnatevi la data,
riflettere collettivamente su questi temi in questi tempi
preoccupanti credo sia utile.</span></p>
<p class=""><span class="" style="font-family:Ubuntu">L'iniziativa
può essere riprodotta da altri GAS.</span></p>
<p class=""><span class="" style="font-family:Ubuntu">Fate giarare</span></p>
<p class=""><span class="" style="font-family:Ubuntu">ciao antonio</span></p>
<p class=""><span class="" style="font-family:Ubuntu"><br>
</span></p>
<p class=""><span class="" style="font-family:Ubuntu">Le matonele e
il GASpolicella vi invitano alla proiezione del film: </span><span
class="" style="font-family:Ubuntu"> "Non ne parliamo di questa
guerra", </span><span class="" style="font-family:Ubuntu">per
favorire un pensiero collettivo di rivisitazione del concetto di
eroe e di disertore, dal punto di vista di chi come noi ritiene
la guerra, sempre e in ogni caso senza senso.</span></p>
<p class=""><span class="" style="font-family:Ubuntu">Le matonele,
siamo un gruppo che crede nella nonviolenza, la nostra
intenzione è di portare all'attenzione delle persone la
questione disertori, siamo convinte che i veri eroi nelle guerre
sono le persone che non ci stanno a stare nel "branco", che si
rifiutano di obbedire.</span></p>
<p class=""><span class="" style="font-family:Ubuntu">Il
GASpolicella ha </span><span class="" style="font-family:Ubuntu">nelle
finalità d</span><span class="" style="font-family:Ubuntu">el
suo statuto la promozione della pace tra i popoli e della
nonviolenza.</span></p>
<p class=""><span class="" style="font-family:Ubuntu">COMMENTO DEL
REGISTA<br>
Il tema della disobbedienza è affascinante. Disobbedire in tempo
di guerra, nel carnaio che fu la Grande Guerra, ha voluto dire
coraggio. Un coraggio forse più grande, e più necessario,
dell’uscire dalla trincea per andare all’assalto. Il coraggio di
pensare con la propria testa, di affermare i propri principi, di
ribellarsi all’ingiustizia e ai comandi sbagliati. Il coraggio
di mollare tutto e andarsene. La pena tutti lo sapevano, era la
morte!<br>
Dissero che era vigliaccheria, invece era coraggio.</span></p>
<p><img src="cid:part1.wiUHgPxn.B0OqVzdT@3x1t.org" alt="" class=""></p>
<p>D<font face="Ubuntu">i cosa tratta il film documentario sui
disertori della 1^ guerra mondiale? ecco la spiegazione di </font><font
face="Ubuntu">Nefertiti Film sul loro sito:</font> </p>
<p><font face="Ubuntu">La giustizia di guerra nel primo conflitto
mondiale è un tema sottovalutato nelle sue dimensioni e nella
sua crudeltà. L’Italia, in particolare, detiene il triste
primato per la ferocia con cui punì i propri soldati. Provati
dalla vita di trincea, traumatizzati dalle bombe e dalla morte
sempre in agguato, decimati in assalti suicidi, esasperati dagli
errori di comando e da tante inutili battaglie per una causa che
sentivano lontana, molti dissero NO e disertarono, si
ribellarono, compirono atti di autolesionismo pur di non tornare
a combattere. Le carte conservate negli archivi, e raramente
pubblicate, dicono che non fu un fenomeno isolato: in Italia,
dal 1915 al 1918, 1 soldato su 14 subì un processo penale, 1 su
24 venne processato per diserzione.<br>
È questo il tema che il film documentario Non ne parliamo di
guerra porta alla luce. Lo fa negli anni delle celebrazioni
della Grande Guerra, con toni leggeri e con commozione,
intrecciando alle canzoni di guerra e di rivolta, le
testimonianze degli storici; alternando l’emotività di alcune
piéces teatrali al linguaggio algido e burocratico dei documenti
della giustizia militare che parlano di fucilazioni, di
decimazione, di pene abnormi. Non ne parliamo di questa guerra
intreccia storie di uomini che giunti al limite estremo delle
loro forze non vollero più obbedire e per questo furono
giustiziati, disonorati, considerati vigliacchi e perciò
cancellati dalla Storia.<br>
Quegli uomini oggi meritano il nostro rispetto.</font></p>
<p><font face="Ubuntu">Prodotto da Nefertiti Film In associazione
con Istituto Luce Cinecittà Distribuito da Istituto Luce
Cinecittà<br>
<br>
Supportato da:<br>
<br>
FONDO PER L’AUDIOVISIVO DEL FRIULI VENEZIA GIULIA <br>
<br>
FRIULI VENEZIA GIULIA FILM COMMISSION<br>
<br>
FILM COMMISSION TORINO PIEMONTE – DOC FILM FOUND</font></p>
</body>
</html>